giovedì 5 novembre 2009

Muffins al cocco

240 g. di farina
100 g. di zucchero
1/2 bustina di lievito
2 uova
1 vasetto di yogurt al cocco
1/2 vasetto dello yogurt di olio
1 vasetto dello yogurt di latte

Setacciate la farina con il lievito e mescolatela allo zucchero. In una ciotola sbattete leggermente le uova, lo yogurt e l'olio fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite quindi il composto ottenuto sulla farina e lo zucchero, amalgamate gli ingredienti secchi con i liquidi con un cucchiaio (senza frullare) quanto basta per rendere omogeneo il tutto.

I Muffin non vanno lavorati a lungo. Dovreste ottenere un impasto quasi granuloso.
Distribuire a cucchiaiate nei pirottini o stampi da muffin e infornare per 20-30 minuti in forno preriscaldato a 180°.
La cottura varia a secondo della quantità di impasto che usate per ogni pirottino e dalla consistenza ottenuta.

Una volta raffreddati decorarli con del cioccolato fondente fuso.


sabato 31 ottobre 2009

Zucca a spezzatino


Ma come potevo non postare una ricetta di zucca per la sera di Halloween?

Per la preparazione occorrono:

zucca gialla
brodo vegetale (oppure acqua calda e dadi vegeali)
sale
sedano
prezzemolo
cipolla
olio extravergine di oliva
aglio
pepe nero o peperoncino

Far soffrigere la cipolla ed aggiungere il sedano tagliato a pezzetti (io metto anche le foglie perchè secondo me si insaporisce meglio), aggiungere la zucca tagliata a pezzi non troppo piccoli e l'aglio. Far insaporire, quindi coprire con il brodo vegetale ed aggiungere prezzemolo e pepe e completare la cottura.
Irrorare di olio extravergine di oliva e servire, accompagnata da crostini di pane (io spesso uso le fette biscottate e mi piace moltissimo!)

martedì 27 ottobre 2009

Zuppa di zucca


Eh già! Con l'arrivo del freddo arrivano anche tutti quest bei piattini invernali, che personalmente attendo con ansia durante tutto il periodo estivo!!!
Solitamente quando descrivo una pietanza dico che è il preferito di mio marito, o di mio figlio, o di questo e quell'altro, invece questa volta dico Corsivoche questa zuppa è uno dei miei piatti preferiti! E la preferisco per vari motivi, primi tra i quali il fatto che io amo le preparazioni a base di zucca, è semplice ed economica ed è veloce da preparare... e direi che non è poco!

Ingredienti
zucca tagliata a fettine sottili
cipolla
olio extravergine di oliva
prezzemolo
panna da cucina (o latte) (poca)
brodo di dado vegetale (poco)
pepe nero

Far soffriggere la cipolla tagliata a fettine sottili indi aggiungere la zucca e fare insaporire. Aggiungere il brodo di dado vegetale (oppure del dado vegetale e dell'acqua calda) ed il prezzemolo e completare la cottura.
Privare la zucca del liquido in eccesso (tenendolo da parte) e frullare. Aggiungere poca panna da cucina, olio extravergine di oliva, pepe nero e servire accompagnata da crostini di pane.


lunedì 19 ottobre 2009

Marmellata di cachi


A gran richiesta, nonostante le decine di post ancora da pubblicare, ecco a voi la mia marmellata di cachi!
Inutile dirvi che come ogni volta, ho letto dozzine di ricette, una diversa dall'altra (devo dire soprattutto in merito alla quantità di zucchero occorrente)e.... come ogni volta, insoddisfatta di ciò che avevo "studiato", ho preso un pò da qui e un pò da lì, realizzando quella che a mio dire è la marmellata di cachi perfetta!
L'ho realizzata nel giro di un paio d'ore, è facile e quindi adatta anche a chi ha poco tempo.

Ingredienti:

1,200 Kg di cachi maturi (attenzione che siano maturi altrimenti la marmellata rischia di risultare allappante) e già passati nel passaverdure
600-800 gr di zucchero
1 mela
buccia grattugiata di limone
10 chiodi di garofano
un bicchierino di brandy o rum (o a limite succo di un limone)

Lavare bene i cachi, pulirli e passarli nel passaverdure (dischetto con i fori più grandi). Pesare la passata ottenuta e versarla in una casseruola, portando ad ebollizione. Pesare lo zucchero: il peso dello zucchero sarà la metà o al massimo il rapporto con il peso dei cachi già passati dovrà essere di 0.6.

Esempio: nel mio caso ad 1,200 Kg di passata di cachi ho aggiunto 800 gr di zucchero. Il rapporto tra i due è: 800 gr : 1200 gr = 0.66 Così per ottenere la giusta quantità di zucchero, dovrete utilizzare la seguente formula:

Quantità di Zucchero = Quantità di cachi già passati x 0.66

So che molti di voi ci sarebbero comunque arrivate, ma visto che il lavoro l'avevo già fatto io, beh ve lo evito! (^_*)

Ma torniamo al procedimento....

Aggiungere lo zucchero alla passata di cachi in ebollizione, ed aggiungere altresì la mela tagliata a fettine piccole e sottili, la buccia di limone grattugiata ed i chiodi di garofano tritati. Portare ad ebollizione e, dal momento in cui inizia a bollire, far cuocere sempre mescolando, per 40 minuti.
Nel frattempo, se non lo si è già fatto, sterilizzare i vasetti di vetro nei quali sarà conservata la marmellata.
Per sterilizzarli li ho messi in forno caldo per alcuni minuti.

Trascorsi i 40 minuti di cottura verificare la consistenza della marmellata.
Per verificare la consistenza versare un cucchiaino di marmellata su un piattino e porlo in frigo per qualche secondo, quindi tirarlo fuori ed inclinarlo: se la marmellata "resta ferma" significa cheè pronta, altrimenti dovrà cuocere per qualche altro minuto, ma sono certa che non sarà necessario.
Aggiungere così il liquore (o succo di limone), far insaporire giusto un minutino, quindi invasare velocemente e capovolgere i vasetti chiusi benissimo.
Consiglio: una volta riempito il vasetto, mettere un foglio di pellicola sui bordi prima del tappo, quindi chiudere bene.

La marmellata si conserva anche per dei mesi, naturalmente in un luogo fresco ed al buio.
Ho letto che è ottima consumata in crostata di mele: sulla base di frolla va spalmata della marmellata di cachi che poi va ricoperta con delle fettine di mela. Non ho mai provato però sono sicura che proverò presto, ma perchè qualcuna di voi non lo fa adesso? Poi fatemi sapere, eh?



giovedì 15 ottobre 2009

Pasta con le polpettine

Questo è uno dei piatti della mia infanzia, mi ricorda tanto quei periodi invernali durante i quali anche di giorno devi accendere la luce perchè fuori c'è maltempo e quindi poca luce... e mi ricorda anche quei periodi nei quali incombe l'influenza e la mamma, quidni, ti prepara dei piattini prelibati per stimolarti l'appetito... e nello stesso tempo farti mangiare contemporaneamente proteine, carboidrati, sali minerali, vitamine... eheheheheh diciamo pure che che è un'altro dei piattini diabolici per fare mangiare ai bambini le cose che non amano mangiare!!!


Eh sì perchè si sa che i bambini amano le polpette... e nel frattempo la mamma gli fa mangiare anche tutto il resto!!! Vi dico come faccio io: taglio la polpettina a metà (se è piccola) o anche in 4 pezzetti (se più grande) e poi con il cucchiaio faccio in modo da prendere un pezzetto di polpetta, qualche chicco di pasta e qualche verdurina! Il mio trucchetto è quello di posizionare la carne sopra: così "copre" quello che c'è sotto! Devo dire che funziona, tranne per i piselli: mio figlio li scova ovunque e non li vuole assolutamente mangiare, e quindi di solito mi tocca scartarli uno ad uno... ma a volte lo frego lo stesso ahahahah!

Per la preparazione del brodo si procede come per il minestrone:
Mettere dell'acqua nella pentola ed accendere il fuoco. Nel frattempo pulire le verdure, spezzettarle e versarle nella pentola. Le verdure che metto io sono:

patate
carote
cipolla
sedano (in particolare le foglie)
piselli
zucca
prezzemolo
pomodoro a pezzetti (a volte)

Poi metto del dado vegetale e dell'olio d'oliva.

nel frattempo che si cuociono le verdure preparo l'impasto per le polpette.
Non lo riscrivo perchè l'ho già spiegato qui l'unica differenza che apporto a questa ricetta è quella di sostituire la menta con il prezzemolo.

Quando l'impasto è pronto, con le mani umide formo le polpettine (belle tonde) e le aggiungo brodo vegetale. Dopo circa 10 minuti aggiungo la pasta e, il tempo di cuocere quest'ultima anche le polpettine sono cotte.
Spruzzo di olio extravergine di oliva e servo!

domenica 11 ottobre 2009

Crostata di mele




Se in casa hai soltanto 1 uovo e vuoi comunque praparare una torta, puoi fare questa che è semplice e buonissima.
Mio suocero, che non è un'amante di dolci, ne ha sbranata metà!


Anche per questa torta ho utilizzato uno stampo in silicone della SILIKOMART ed è inutile dire che mi sono trovata benissimo! In particolare è uno stampo rotondo dal diametro di 26 cm. Il beneficio più grosso che ho tratto dall'ulitizzo di questo stampo è sicuramente il fatto di non perdere tempo ad imburrare: infatti va unto SOLO la prima volta che si utilizza, e per le volte successive, si può versare direttamente l'impasto! Ciò significa niente perdita di tempo nè mani unte!!!
Ma passiamo alla ricetta:

Ingredienti.

60 gr. di fecola di patate
140 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo
1/2 bicchiere di latte
1/2 bustina di lievito
buccia grattugiata e qualche goccia di succo di 1 limone
mele a fettine

cannella
zucchero


Lavorare bene il burro con lo zucchero, unire l'uovo, la fecola, la farina, il latte,, la buccia di limone grattugiata ed infine il lievito.
versare l'impasto in una tortiera e ricoprire di fettine di mele. Indi spolverare di zucchero e qualche goccia di succo di limone.
Infornare per 45 minuti circa a 180°-200°, per verificare la cottura fare la prova stecchino. Quando la crostata è cotta, toglierla dal forno e far raffreddare, quindi sformare e cospargere a piacere, di zucchero a velo ed un pizzico di cannella.

Approfondimenti sugli stampi Silikomart li trovate cliccando sul logo sottostante:


venerdì 9 ottobre 2009

Pasta coi peperoni

Il periodo dei peperoni non è ancora finito, se ne trovano ancora tanti in giro, e quindi voglio proporvi questo piattino facile facile e molto gustoso.
Per la preparazione occorrono:

Peperoni cornetti (ma si possono usare anche gli altri, e meglio se colorati!)
aglio
olio extravergine di oliva

pasta

succo di limone

Tagliare i peperoni a metà e pulirli priovandoli dei semi. Sciacquarli bene e tagliarli a bastoncini. Far soffriggere l'aglio e quando sarà colorato, toglierlo dalla padella ed al suo posto versarci i peperoni. Coprire e far cuocere a fiamam non troppo alta, finchè non saranno cotti.
Quando i peperoni saranno cotti, versarci dentro la pasta cotta al dente, far saltare per qualche minuto, e servire.
A piacere spruzzare di succo di limone.

martedì 6 ottobre 2009

Alluvione di Messina



Visto che per l'alluvione di Messina non è stato dedicato un lutto nazionale in memoria di quelle povere vite (bambini, donne, anziani, giovani....) che hanno smesso di vivere senza un motivo valido da spiegare alle loro famiglie; visto che gli sfollati di Messina sono "ignorati" se non già "dimenticati"; questo blog esprime il LUTTO per la gente che ha perso la vita, ed esprime anche la DELUSIONE per la non reazione degli Organi competenti e la mancata solidarietà del popolo italiano.

sabato 3 ottobre 2009

Ciambellone bicolore all'acqua

La ricetta che vi presento oggi ha bisogno di un'ampia premessa perchè rappresenta una svolta significativa nella mia cucina.
Per preparare il dolce di cui parleremo tra poco, ho utilizzato uno STAMPO IN SILICONE, cosa che mai e poi mai avrei pensato di fare visto che non mi sono mai fidata molto. Sono anni che sento parlare di stampi in silicone, ma non ho mai avuto la curiosità di provarli, e non è mai riuscita nell'intento neppure una mia amica, che è una rappresentante di una nota marca che produce altresì stampi di questo tipo... Poi un giorno visito il sito della Silikomart, e rimango colpita oltre che per la grande varietà di stampi veramente per tutti i tipi di preparazioni, a anche per il fatto che mostra cosa realmente si può preparare: infatti dispone di centinaia di ricette preparate e fotografate non solo da chef ma anche dalle clienti che hanno acquistato gli stampi e così è possibile constatare coi proprio occhi che non si tratta solo della bravura del cuoco ma anche della qualità dei prodotti.

Le mie perplessità relative agli stampi riguardavano essenzialmente il timore che gli stampi, essendo fatti di silicone, potessero far cattivo odore, e quindi così anche tutto ciò che ci si preparava; la convinzione che essendo uno stampo "molle" al momento di infornare o di tirarlo fuori dal forno avrebbe senz'altro rovinato il dolce; la paura che dentro ad un forno elettrico comunque si sarebbero rovinati e quindi non ho mai pensato di acquistarli per evitare di buttare dei soldi nel cestino!
Inoltre non mi convinceva il fatto di aver letto che non occorre ungere lo stampo se non solamente LA PRIMA VOLTA...

Che vi devo dire... mi sono ricreduta, e vi spiego i motivi:
intanto inizio con il dirvi che lo stampo non puzzava e che non si è notato per niente il fatto che la preparazione fosse stata cotta non in uno stampo "tradizionale" ma in uno stampo in silicone. Inoltre mi sono ricreduta anche relativamente allo stampo "molle" infatti gli stampi Silikomart hanno una caratteristica che li differenzia dai comuni stampi che mi è capitato di vedere in giro negli anni: l'anello!!! Si tratta di un anello di supporto removibile realizzato in fibra di vetro che va incastrato nel bordo dello stampo e che lo rende più rigido in modo da favorire la manipolazione dello stesso stampo. E non è cosa da poco se si pensa al fatto che quando si deve prendere e spostare c'è sempre di mezzo un forno caldo!!! Ho scoperto che la Silikomart è l'unica Azienda ad aver elaborato il brevetto per l'anello e a quanto pare quindi sono gli unici stampi con l'anello. Tralaltro ho constatato di persona che anche la capacità antiaderente è assolutamente VERA, infatti ho imburrato lo stesso stampo solo al primo utilizzo e la volta successiva ho direttamente versato l'impasto nello stampo asciutto con la convinzione che avrei buttato la mia ciambella e invece... è venuta perfetta!!!
L'unico accorgimento che bisogna adottare
è quello di lasciare raffreddare la preparazione prima di sformarla.


Ma adesso veniamo alla prima ricetta che c'ho preparato, si tratta del Ciambellone bicolore all'acqua.

Ingredienti:

300 gr di farina
200 gr di zucchero
3 uova
180 cc di olio di semi
120 cc di acqua
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito

1 cucchiaio di cacao amaro (o cioccolato fondente)

Montare le uova con un pizzico di sale e lo zucchero e quando il composto diventa spumoso aggiungere poco per volta la farina ed i liquidi a filo. Sbattere energicamente con le fruste o con il frullino elettrico e quando la farina risulta ben sciolta unire il lievito setacciato e farlo sciogliere bene.
Versare 3/4 del composto nello stampo ed alla parte rimanente aggiungere il cacao amaro setacciato (o il cioccolato fuso) e sbattere energicamente affinchè si sciolga perfettamente.

Versare il composto scuro ottenuto nello stampo, sopra quello chiaro in modo che sia al centro, quindi con l'aiuto di uno stuzzicadenti, praticare dei movimenti circolari dall'alto verso il basso lungo tutto lo stampo. I movimenti d
evono essere dolci e delicati, per evitare di pasticciare troppo.

Infornare in forno statico già caldo a 180°C per circa 20-30 minuti (dipende dal tipo di forno).

Per essere certi che il dolce sia pronto, trascorso il tempo di cottura, praticare la "prova dello stecchino", ovvero pungerlo con uno spaghetto o con uno stuzzicadenti e, se tirandolo fuori questo risulta asciutto, allora il dolce è pronto.

Farlo raffreddare e quindi sformarlo.
Spolverare di zucchero a velo vanigliato e servire.


Per informazioni sugli stampi Silikomart, clicca nell'immagine sottostante:








mercoledì 30 settembre 2009

Toast fritti


Oggi vi presento un classico... sono certa che tutte consocete già le mozzarelle in carrozza però spesso mi capita di mettere delle ricette per noi di uso quasi quotidiano (ad esempio le uova alla pizzaiola) ma che altre non conoscevano prima di vederle qui. Ecco perchè oggi vi parlo di questo piatto della mia infanzia... quand'eravamo piccole mia mamma ci preparava spesso questo piatto, che noi chiamavamo "toast fritti" ed io e mia sorella (e poi, quand'è arrivato, anche mio fratello) adoravamo.
Ingredienti:
pane carrè
prosciutto
mozzarella
uova
pangrattato
olio per friggere
Farcire i toast con mozzarella e prosciutto, passarli nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato (il passaggio nel pangrattato è facoltativo, infatti mia mamma li faceva senza), indi friggere immegiatamente in padella antiaderente.
E' preferibile mangiarli caldi.

Questo piatto è ottimo per i bambini e anche per i grandi che devono mangiare fuori casa... in ogni caso io lo trovo molto pratico anche perchi lavora ed h poco tempo per preparare, inoltre è anche abbastanza economico!